Consolato Generale della Repubblica di Slovenia a Trieste /Notizie /
12.03.2020  

La Slovenia non chiude i confini

La Slovenia non chiuderà i suoi confini con l'Italia, ma implementerà misure significative e fattibili per controllare la salute dei passeggeri. Attraversare il confine con l'Italia è sempre possibile per TUTTI i cittadini sloveni e per tutti i cittadini stranieri che sono in buona salute e hanno validi motivi per viaggiare.

Il Decreto entra in vigore l'11 marzo 2020 alle ore 18:00.

Il Decreto prevede l'istituzione di sei punti di controllo nell'area di confine dei collegamenti stradali con la Repubblica Italiana, vale a dire i valichi di frontiera di Rateče, Robič/Robis, Vrtojba/Valico di S. Andrea, Fernetiči/Fernetti, Škofije/Valmarin e Krvavi potok. Tutti gli altri collegamenti stradali tra la Repubblica di Slovenia e la Repubblica Italiana vanno chiusi.

Ai sensi del Decreto sul traffico di passeggeri, l'ingresso nella Repubblica di Slovenia di persone che non sono cittadini sloveni o non hanno la residenza anagrafica permanente o temporanea nella Repubblica di Slovenia è permesso se sono in grado di presentare un certificato, non più vecchio di tre giorni, in sloveno, inglese o italiano, di aver fatto il test, che ha dato il risultato negativo SARS-CoV-2 (COVID-19).

Se il viaggiatore non fornisce la prova di cui sopra, gli sarà permesso di entrare nella Repubblica di Slovenia nel caso in cui la sua temperatura corporea sia inferiore a 37,5 gradi Celsius e non mostri chiari segni di infezione del tratto respiratorio superiore (tosse, starnuti, respiro corto).

Le disposizioni del Decreto non si applicano al trasporto merci.